Giornalista di Libero consiglia a Fedez di andare in guerra

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Chiara Giannini, giornalista di Libero supportata via social da autorità politiche come Matteo Salvini, ha deciso di usare l’argomento ‘Guerra’ per far discutere, come se i mesi di sfottò a Miss Italia che voleva rivivere la II Guerra Mondiale non ci fossero bastati.
Non so chi sia Fedez, ma le sue canzoni, francamente, mi fanno vomitare” […] “Sono stata in guerra, dove al sopracitato signore farebbe tanto bene andare“.



Un messaggio lunghissimo scritto dalla giornalista che proprio questa mattina ha pubblicato su Libero un articolo in cui raccontava l’ospitata di Fedez alla Capannina di Viareggio.
La Giannini, che su Facebook ha confessato di esser stata presente in Capannina, ha scritto che Fedez ha cantato appena cinque canzoni in playback facendo infuriare i fan.
Accuse prontamente respinte sia da Fedez, sia dai suoi fan che, presenti alla serata, hanno registrato e divulgato in rete video in cui Fedez canta effettivamente live.
Diffamazione?
Lui dice di sì, lei dice di no e che ha le “prove del playback”.
Per adesso, nessuno le ha viste.
Fra le altre accuse che la Giannini gli ha avanzato c’è anche quella di aver fatto pagare 35€ il prezzo d’entrata, cifra che decide in piena autonomia l’organizzazione e che all’ospite poco importa, dato che viene pagato tramite un cachet fisso.
Per avvalorare il tutto la Giannini ha anche riportato dei commenti negativi dei suoi fan che hanno lasciato su Facebook in merito alla mala organizzazione dell’evento che, avendo fatto entrare più gente del previsto, ha costretto Fedez a tardare la sua uscita sul palco.
Ennesima non colpa sua.
Il nome “Fedez” fa notizia e non è la prima volta che un giornalista di Libero ci marcia su, facendo leva anche sulla permalosità del cantante che, da prima donna quale è, non gliele lascia passare neanche una.
Me l’immagino così, al pc, prima di rispondere alle critiche: