Commesso di Sephora discriminato perché gay: “La cliente non voleva essere servita da me perché sono omosessuale”

15 Lug 2020 Fabiano Minacci • Tempo di lettura: 2 minuti

Vincenzo Tedesco è un noto youtuber (ha 800.000 iscritti al suo canale), ma da diversi anni lavora anche da Sephora. Il ragazzo in questi giorni è stato assente sui social e ieri pomeriggio ha spiegato che non era dell’umore adatto, perché di recente ha subito una discriminazione sul lavoro. Una cliente infatti si è rifiutata di farsi servire da Vincenzo per la sua omosessualità.
Ennesimo caso di omofobia sul lavoro, dopo quello di Marco, l’educatore toscano.

“In questi giorni sono stato assente anche perché non ero dell’umore. Sono 4 anni che lavoro da Sephora e non mi era mai successa una cosa del genere. Entra una signora al lavoro, la donna mi ignora e mi guarda con una faccia schifata. Cerco di parlarle e lei continua a ignorarmi e si allontana. Questa signora però va da una mia collega, che però era impegnata e quindi le dice ‘c’è il mio collega vada da lui’. La cliente dice ‘no, voglio essere servita da lei’. La mia collega quindi l’aiuta e poi le dice di andare in cassa a pagare, che avrebbe trovato me. La signora fa ‘no, no, venite a farmi pagare voi’. Quindi la mia collega dice ‘ma qual è il problema?’. La donna risponde ‘no, perché lui è un maschio’.
La signora intendeva dire che sono gay e non voleva essere servita da me perché sono omosessuale.

Non voleva che le toccassi prodotti perché gay. Nel caso, signora, avevo la mascherina, magari pensava che potessi contagiarla. Disinfetto anche le mani, pensava che toccando i prodotti potesse diventare omosessuale? Questo è assurdo e la mia collega si è dispiaciuta. Io le ho detto che con tutto ciò che ho visto nella mia vita, questo mi fa ridere e sorridere”.

E c’è davvero chi ancora crede che in Italia non ci siano problemi di discriminazione verso le persone LGBT?

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